Partner Zucchetti
Rivenditore Apogeo
COMUNICAZIONE TRIMESTRALE IVA

proroga e faq Agenzia delle Entrate

--- maggio 2017 ---

carattere piu' piccolocarattere piu' grandestampa l'articoloapri il pdf

Posticipato al 12 giugno 2017 il termine per le comunicazioni Iva del primo trimestre 2017
(Il relativo DPCM e' stato firmato ed e' in via di pubblicazione sulla GU)

Con comunicato stampa MEF n° 89 del 29/05/2017 viene posticipato dal 31 maggio al 12 giugno 2017 il termine di trasmissione dei dati delle liquidazioni periodiche Iva relativi al primo trimestre del 2017. Il differimento e' contenuto nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell'Economia e delle Finanze. Il provvedimento e' stato firmato dal Ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, e dal Presidente Paolo Gentiloni, e' stato registrato dalla Corte dei Conti ed e' in via di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.


Faq on-line sul sito Agenzia delle Entrate
(fonte sito Agenzia delle Entrate e sito Fisco Oggi dell'Agenzia delle Entrate)

L'Agenzia delle Entrate ha reso disponibile nella serata di venerdi' 26 maggio alcuni chiarimenti in merito alla Comunicazione delle Liquidazioni Periodiche IVA (Faq on-line).

  1. Nel rigo VP8 va indicato l’intero importo del credito del periodo precedente, al netto dell’eventuale quota chiesta a rimborso o in compensazione nel modello Iva Tr, e non solo la quota utilizzata in detrazione.
  2. Il cessionario o committente non deve ricomprendere nel rigo VP2 l’imponibile delle operazioni passive per le quali e' debitore dell’imposta (acquisti intracomunitari od operazioni soggette al reverse charge); per esse, deve indicare l’imponibile nel rigo VP3 e la relativa imposta nei righi VP4 e VP5 (se detraibile). Invece, il cedente o prestatore deve includere nel rigo VP2 anche l’imponibile delle operazioni attive per le quali l’imposta e' dovuta dal cessionario/committente.
  3. Le fatture emesse dagli autotrasportatori che si avvalgono della facolta' di differire la registrazione al trimestre successivo (articolo 74, comma 4, Dpr 633/1972) vanno inserite nella comunicazione del trimestre in cui sono registrate.
  4. L’imponibile relativo alle operazioni attive con Iva a esigibilita' differita va ricompreso nel rigo VP2 relativo al mese/trimestre di effettuazione dell’operazione, mentre la relativa imposta deve essere inclusa nel rigo VP4 del mese/trimestre nel quale si verifica l’esigibilita' dell’imposta.
  5. In presenza di due attivita' (una con liquidazioni mensili, l’altra con periodicita' trimestrale), se la liquidazione trimestrale viene anticipata per compensare il relativo credito con il debito risultante dalla liquidazione dell’ultimo mese del trimestre, deve essere compilato un unico modulo e l’eventuale credito residuo va riportato nella prima liquidazione mensile successiva.
  6. Il contribuente non e' tenuto ad indicare nel rigo VP9 di gennaio l’intero credito dell’anno precedente, se non intende utilizzarlo nella relativa liquidazione periodica. Lo stesso andra' indicato, in tutto o in parte, nel rigo VP9 dei mesi successivi, quando il contribuente vorra' usarlo. In ogni caso, il credito dell’anno precedente utilizzato in compensazione tramite F24 non va mai esposto nel rigo VP9.
  7. Se nel rigo VP9 del modulo di gennaio viene indicato tutto il credito dell’anno precedente, l’eventuale quota non utilizzata nella liquidazione di quel mese va riportata nel rigo VP8 del modulo di febbraio, quale credito del periodo precedente, e non nel rigo VP9 (credito dell’anno precedente).
  8. Se si vuole estromettere dalla contabilita' Iva (ad esempio, per utilizzarlo in compensazione tramite F24) una quota o l’intero ammontare del credito Iva risultante dalla dichiarazione dell’anno precedente, non ancora utilizzato in detrazione e gia' riportato nel rigo VP9 di un periodo precedente, occorre indicare l’importo da estromettere nel rigo VP9, preceduto dal segno “-”.
  9. Nel quadro VP non devono essere indicati i versamenti, neppure quelli effettuati tardivamente avvalendosi del ravvedimento operoso. L’unica eccezione e' rappresentata dai versamenti relativi all’Iva dovuta per la prima cessione interna di autoveicoli in precedenza oggetto di acquisto intracomunitario, da riportare nel rigo VP10.
  10. In caso di fatture emesse in regime di split payment, il cedente o prestatore deve compilare la comunicazione riportando l’imponibile nel rigo VP2, senza considerare l’imposta nel rigo VP4.
  11. Se in un determinato trimestre non e' stata effettuata alcuna operazione, ne' attiva ne' passiva, da indicare nel quadro VP, non sussiste l’obbligo di presentare la comunicazione. La stessa, invece, e' dovuta se occorre dare evidenza del riporto di un credito proveniente dal trimestre precedente. Analogamente, il contribuente con liquidazioni mensili puo' non includere nella comunicazione i moduli relativi ai mesi in cui non effettua operazioni, a meno che non debba evidenziare il riporto del credito proveniente dal mese precedente.
  12. Nel rigo VP2 non vanno ricomprese le operazioni escluse da Iva ex articolo 74, comma 1, Dpr 633/1972. Ovviamente, i soggetti passivi che applicano uno dei regimi “monofase” devono indicare nel rigo VP2 l’imponibile relativo alle operazioni per le quali risultano debitori dell’imposta (gli editori che fruiscono di una riduzione della base imponibile indicano l’imponibile gia' al netto della riduzione spettante).
  13. Il credito derivante dalla rettifica della detrazione a favore in caso di passaggio dal regime speciale dell’agricoltura (articolo 34, Dpr 633/1972) a quello ordinario va ricompreso nel rigo VP5.
  14. e' possibile inviare comunicazioni successive alla prima, per correggere errori od omissioni, anche oltre il termine di scadenza ordinario (la comunicazione successiva sostituisce quelle trasmesse precedentemente).
  15. L’Iva a debito non versata in quanto non superiore a 25,82 euro deve essere comunque indicata nella colonna 1 del rigo VP14.
  16. Le pubbliche amministrazioni titolari di partita Iva che ricevono fatture di acquisto in regime di split payment devono riportare nel rigo VP4 solo l’Iva dovuta sugli acquisti di beni e servizi effettuati nell’esercizio di attivita' commerciali; tali fatture concorrono alla liquidazione periodica Iva e gli eventuali versamenti vanno effettuati con gli ordinari codici tributo. Invece, le fatture per acquisti effettuati nell’esercizio delle attivita' istituzionali non vanno incluse nella comunicazione e la relativa Iva e' versata con le modalita' dettate dalla risoluzione 15/2015.



Magix®: l'integrato per commercialisti
Magix
Magix® e' realizzato da Apogeo gruppo Zucchetti con tecnologia client-server ed e' dotato di un'interfaccia grafica windows semplice ed intuitiva e nu...
Servizio di assistenza all' invio telematico delle dichiarazioni
Entratel
L'invio telematico delle dichiarazioni fiscali necessita di un servizio di assistenza altamente specializzato e capace di risolvere efficacemente e celermente le numerose problematiche che scaturiscono dai controlli che ...
Gestionale 2® Zucchetti per le aziende
Gestionale2
E' il programma ideale per le aziende di piccole e medie dimensioni che devono gestire problematiche, anche complesse, relative a contabilita' generale ed analitica, gestione clienti e fornitori, magazzino, produzione, e...



INFO NORMA  è un servizio gratuito realizzato da Progetti Software Snc distributore autorizzato certificato Apogeo Srl gruppo Zucchetti
Sito ottimizzato con I.E.® 11.x e Google Chrome® 59.0 con ris. 1024x768. Sede legale: via Montecarlo, 1 - 90146 Palermo
Copyright© 2015 Progetti Software Snc. Tutti i diritti riservati. cod.fisc./p.iva/nr. iscr. Uff. Reg. Imprese Palermo 04397650823
Ultimo aggiornamento: 16-10-2017 Tel./Fax 091/6827799